
...Così dalle squarciate nuvole
si svolge il sol cadente
e dietro il monte imporpora
il trepido Occidente
al pio colono augurio
di più sereno di'.
(d
ddd
(dall' < Adelchi> di A. Manzoni)
nostalgia
Il sole tramonta laggiù sul mare
tornan le barche cullate dall'onda,
ed un desir, prepotente d'amare,
m'avvince il cor, con nostalgia profonda.
Coi mesti rintocchi una campana
saluta già le ombre della sera.
Sorge, dal mar, una voce lontana,
pare che mormori una preghiera.
E' notte! La luna splende nel cielo
candida, pura, nel mar s'è specchiata.
Penso ad un serico velo
di sposa, e ad una coltre profumata.
Trascorron lentamente le ore
e la nostalgia piano mi culla;
i ricordi di quell'amore
si lacerano svanendo nel nulla.
E' l'alba! Si sbiancano le stelle,
del mare, è calmo il suo respiro.
Avvolgo le ansie mie più belle
e trattengo un lungo sospiro.
Il cielo s'è vestito di rosa,
si libra nel volo un gabbiano
che richiudendo le ali si posa
sopra un irto scoglio lontano.
Vorrei nel sonno trovar l'oblio
senza brandelli di sogno cercare.
Per dare gioia al cuore mio
e sentir solo la voce del mare.
Dalla raccolta "LUCI VAGANTI" di Bianca Pavin - SELEDIZIONI - Bologna
Questo "blog" è dedicato a mia madre, Bianca Pavin, che divenne poetessa all'età di ottanta anni, e le cui poesie si possono ben definire, con due sole parole riassuntive, "scaturite dall'anima". Nelle pagine seguenti potete trovare una biografia di Bianca, un riferimento illustrato alle raccolte pubblicate, e di seguito una selezione tra le sue poesie, per forza di cose assai limitata, ma che si spera possa dare al lettore interessato una informazione valida dell'opera di Bianca.
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